manuale
dieci consigli per una poesia da manuale:
- non usare rime baciate, è un po’ banale
- se proprio le usi, che la seconda non sia uguale
- ogni verso deve avere esattamente la stessa lunghezza degli altri, altrimenti suona male
- non fare come certa gente che sbaglia
e usa una parola che non rima, ma somiglia - non dire in poesia ciò che puoi dire in prosa
- non dire due volte la stessa cosa
ripetersi in fondo è un po’ uno spreco - non copiare le idee di Umberto Eco
- le rime in “are” son da evitare
- almeno fino a dieci impara a contare
traduzione
se non fossi egoista
e avessi piu tempo
lo scriverei in inglese
e farebbe rima
filastrocca
Ambarabà ciccì coccò,
tre civette sul comò
che facevano l’amore
con la figlia del dottore.
Il dottore urlò sgomento:
“Ma che gren pervertimento!
Perché usare un mobiletto,
quando lì di fianco hai il letto?”
La ragazza colta in fallo
arrossì come un corallo
e rispose a capo chino:
“Questo è più comodino”
dispositivi
ho scritto una poesia
per far ridere un po’
sulla carta funziona
sullo schermo no
woke
se dico che un font mi sembra grassetto
vango giudicato politicamente scorretto
se qualcuno d’un font italico si avvale
viene tacciato di appropriazione culturale
ma se poi evidenzio che questa è censura
dicono che la cancel culture è una mia paura
accenti
se sbagli l’accento
di una parola
una piana fa rima
con una sdrucciola
acapo
ogni frase può
essere
una poesia
se vai a capo
un po’
alla cazzo
poesIA
chatpgt scrivimi una poesia
(e io farò finta che sia opera mia)
su quanto fortemente patetico sia
spacciare per proprie le idee dell'IA
supporto
metti un like
se non hai capito
dove si mette like
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spunte
- per ogni spunta che metti
- per ogni cosa che fai
- ce n’è almeno un altra
- che non farai mai
dubbio
se del punto interrogativo
in qualche modo io privo
una domanda giĂ posta,
ne ottengo la risposta?risolto
se del punto interrogativo
in qualche modo io privo
una domanda giĂ posta,
ne ottengo la risposta.